martedì 25 giugno 2019

Di quello di cui non si può parlare si deve tacere



E cioè quando l'imbecille di turno chiede se "possiamo accoglierli tutti" o se "abbiamo il diritto di difenderci a casa nostra", oppure afferma che "il debito pubblico è un furto alle generazioni a venire" oppure che un sistema universalistico come la sanità pubblica o quello pensionistico debbano rispondere, in una economia capitalistica, a delle "compatibilità" la diagnosi è chiara: dipendenza ossessiva dal chiacchierume mediatico di derivazione fascistoide o da fossilizzato luogo comune assorbito nei secoli (un tempo praticati principalmente da uomini in fumose osterie e da donne presso fontanelle in attesa d'approvvigionarsi d''acqua).


La risposta più pertinente a queste non-domande e non-affermazioni è:


Ma va' a cagar

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