martedì 18 agosto 2020

Quelli fuori (dal mondo, dal tempo, dal contesto)

 

Da Linkiesta: «Il turismo? Non c’entra più col viaggiare, è solo masturbazione»

In effetti difficile non concordare. Il problema si pone ogni volta che la massa riesce ad accedere a cose, luoghi, beni, valori e consumi in genere, che fino a ieri erano riservati a pochi fortunati e colti il necessario, che se li potevano permettere.

La massa di zotici bisonti che tutto travolge ed occupa senza averne le minime basi per comprendere quello che guarda e a cui assiste. Peggio ancora se pretende fruirne senza servirsi di negozi e servizi di gran lusso. Non solo i poveri rompono i coglioni. Li rompono ancora di più uscendone dalla loro, evidentemente meritata, povertà.

Ma non lo vede, signova mia, che ci invadono centri stovici, musei, scalinate, fontane, piazze e vicoli e i nostvi luoghi fichi, questi povevacci di tuvisti gnovantoni e spavagnini puve.

Che bello quando vedevamo solo viaggiatovi. 

Che tempi!

Nessun commento:

Posta un commento